Castello Visconteo - Sorzesco

Castello Visconteo-Sforzesco.
Nel 1272 Francesco della Torre fa costruire una fortificazione costituita da una rocchetta, nell'angolo di nord-est, detta “la Turricella”.
Nel 1293, il Castello passa alla famiglia Visconti; si eseguono importanti interventi di fortificazione e l'aggiunta di edifici residenziali.

Nel 1472 , durante la signoria di Galeazzo Maria Sforza, si interviene aggiungendo un ampio fossato esterno e una cinta muraria provvista di quattro torri, dove sono praticate due aperture: una verso la città difesa da una torre con ponte levatoio e rivellino, e una nel lato meridionale; opera degli ingegneri M.da Como e D.Maineri.
In occasione dell'assassinio di Galeazzo Maria Sforza (1476) si appone sulla seconda porta d'ingresso al castello uno stemma ducale, scolpito in marmo di Carrara, con la scritta:
«Galeaz Maria Sfortia vice comes dux mediolani quintus aetatis annorum XXXII»
che in parte ancora si conserva.

Nel 1788 il bastione ad est del castello viene trasformato in pubblico passeggio.
A partire dal 1803, il municipio propone di trasferire le pubbliche carceri dal palazzo Pretorio al castello; nel 1876 il torrione del lato Nord-Est viene parzialmente demolito e riadattato per collocarvi una vedetta del carcere.
Nel gennaio del 1973, cessa l'attività carceraria; così il castello si trova al centro di un dibattito urbanistico sullo sviluppo della città. Si eseguono varie trasformazioni, l'edificio diventa sede dell'Opera Pia Omar poi sede municipale; subisce una demolizione per realizzare il palazzo per Poste e Telegrafi e diventa giardino pubblico comunale.
Nel 2003, il Comune di Novara lo prende in affitto dal Demanio dello Stato per una durata simbolica di 19 anni.
Possono così iniziare i lavori di risanamento e conservazione, oggi in corso di realizzazione, che prevedono il restauro delle parti esistenti sui lati Est e Nord e la ricomposizione delle parti demolite, in particolare l'ala Ovest, il completamento dell'ala Sud e la ricostruzione della torre sull'accesso principale. 
L'obiettivo del progetto è di far diventare il Castello il nuovo Museo della città di Novara; i sotterranei saranno destinati al Museo archeologico; i piani superiori dell'ala Nord ospiteranno la collezione Civica della città di Novara.
La cornice del castello è oggi palcoscenico di eventi all'aperto.


Curiosità:
La tradizione popolare vuole che in un sotterraneo sia stato custodito un cavallo d'oro massiccio opera del grande genio Leonardo da Vinci per il duca di Milano Ludovico il Moro.
Si narra inoltre che nel sottosuolo cittadino sia presente una misteriosa galleria sotto le attuali vie Cacciapiatti, Tadini e Perazzi e di una volta in mattoni sotto corso Torino.

Per maggiori info:
il sito del castello
il blog del castello 

 

Documentario virtuale: Castello Sforzesco di Novara -  Galliano video 3D

 

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