Resti delle Mura Romane (largo Cavour e via Solaroli)


Mura Romane

resti visibili in largo Cavour e area verde tra via Solaroli e via Dominioni.

I resti della cinta muraria romana si possono datare attorno al I secolo a.C.; quando Novara, con Giulio Cesare, divenne Municipium della Gallia Cisalpina (49 a.C.).
Durante l'epoca imperiale, la città fu un centro molto prospero dell'Italia Settentrionale.
Le mura furono realizzate con la tecnica dell'Opus Mixtum (opera mista, tecnica di edilizia romana tipica degli ultimi secoli della repubblica e gli inizi dell'Impero).
Il parametro venne realizzato in Opera Cementizia: grossi ciottoli fluviali legati tra loro con malta; a questo strato vennero sovrapposti, in alternanza, strati in Opera Laterizia ovvero mattoni e strati in Opera Reticolata ovvero pietre preparate appositamente a forma piramidale, affondate nella malta.
Le mura avevano un perimetro di più di 2 km e presentavano quattro porte principali per reggiungere: Milano, Vercelli, Genova e l'Ossola.
I reperti trovati sono attualmente esposti nei Musei Civici e nel Museo Lapidario della Canonica (di cui tratteremo più avanti nel viaggio).

 

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